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Fiabe Motorie® – The Motor Fairy Tale Method
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Fiabe Motorie®: giochi simbolici, tecnologia e scienza al servizio del corpo e della mente

Marco Bettoni · Archivio Fiabe Motorie® · Pubblicato originariamente su La Rivista di Educazione Fisica, Scienze Motorie e Sport, marzo 2020.

Nota editoriale: edizione web dell’articolo originale. I riferimenti temporali sono quelli della pubblicazione del 2020.

Cosa sono le Fiabe Motorie®? Basta raccontare una fiaba e abbinare del semplice movimento? Sarebbe come dire che bastano alcuni ingredienti per ottenere sempre la stessa ricetta. Il punto, invece, è come quegli ingredienti vengono preparati e amalgamati.

Fiabe Motorie® nasce dall’incontro tra attività motoria, sviluppo cognitivo, dimensione psicopedagogica e narrazione. L’obiettivo è rendere accessibili ai bambini apprendimenti complessi attraverso esperienze ludiche, variabili e coinvolgenti.

Perché la fiaba è importante

Attraverso la fiaba i bambini entrano in contatto con un mondo emotivo che spesso è difficile esprimere direttamente. Paura, gioia, coraggio, tristezza, rabbia e desiderio prendono forma nei personaggi. Il bambino può così vivere simbolicamente situazioni, conflitti e soluzioni, immedesimandosi negli eroi e nelle eroine della storia.

La narrazione ha quindi una forte funzione educativa: consente di parlare al bambino con un linguaggio vicino alla sua esperienza e di creare un ponte tra immaginazione, emozione e azione.

Il gioco simbolico e la teoria della mente

Il linguaggio simbolico permette all’adulto e al bambino di interagire creativamente. Nel gioco simbolico un oggetto, un gesto o una situazione possono rappresentare altro: una palestra può diventare un mare, un cerchio un forziere, una pallina un sassolino da ricordare.

Questa capacità di rappresentazione è collegata allo sviluppo della comprensione degli stati mentali propri e altrui. Con la crescita, il bambino impara progressivamente che le persone possono avere rappresentazioni della realtà diverse dalle proprie e che le azioni dipendono anche da ciò che ciascuno pensa, ricorda o crede.

Corpo e mente nello stesso compito

Nelle Fiabe Motorie® gli obiettivi motori e cognitivi vengono inseriti nello stesso gioco. Un esempio storico è la storia della Pesciolina Donata Smemorata, costruita attorno alla memoria di lavoro. Dopo una parte di storytelling e di movimento, il bambino affronta un percorso motorio e deve ricordare elementi o sequenze incontrate durante l’esperienza.

Il compito cognitivo non viene separato dal movimento: deve essere mantenuto in memoria mentre il bambino corre, si orienta, attende il proprio turno e riparte. È proprio questa integrazione a rendere l’attività diversa da un esercizio puramente motorio o da un compito svolto seduti.

Tecnologia come strumento, non come obiettivo

Nel progetto sono state sperimentate anche applicazioni digitali pensate come supporto all’educatore. Il tablet non sostituisce il corpo né l’esperienza fisica: viene utilizzato in momenti specifici per proporre una scelta, una sequenza da ricordare o un feedback.

L’idea centrale rimane che Fiabe Motorie® non sia un semplice gioco di intrattenimento, ma un metodo che prova a utilizzare l’attività motoria come leva per lo sviluppo globale del bambino. La tecnologia può aiutare, ma il cuore del lavoro resta l’incontro tra corpo, storia, relazione e sfida cognitiva.

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